Categoria: CCNL
-
Tabelle dei minimi contrattuali
Nel mese di giugno di ciascun anno di vigenza del CCNL, i minimi contrattuali per livello saranno adeguati sulla base della dinamica inflativa consuntivata misurata con “l’IPCA al netto degli energetici importati” così come fornita dall’ISTAT applicata ai minimi stessi. Le parti si incontreranno entro i primi giorni del mese di giugno di ciascun anno…
-
Art. 5 – Minimi Tabellari e Determinazione della Quota di Retribuzione Oraria
I minimi tabellari mensili della classificazione unica dei lavoratori sono quelli riportati nelle tabelle allegate con le rispettive date di decorrenza. A decorrere dal 1° luglio 1999 nei minimi tabellari sono conglobati gli importi dell’ex indennità di contingenza secondo i valori riportati nella seguente tabella: CATEGORIE PRECEDENTI LIVELLI ATTUALI IMPORTI MENSILI DELL’EX INDENNITÀ DI CONTINGENZA…
-
Art. 4 – Tipologie contrattuali
Il contratto di lavoro subordinato è stipulato di regola a tempo indeterminato. A) CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO NORME GENERALI Ai sensi dell’art. 19, comma 1, lett. a), d.lgs. 81/2015, al contratto di lavoro a tempo determinato può essere apposto un termine di durata superiore a 12 mesi, ma comunque non eccedente i 24…
-
Art. 10 – Contratti pubblici di servizi
I comparti della installazione di impianti tecnologici, dei servizi di efficienza energetica e del facility management sono caratterizzati da significative quote di mercato che comprendono la gestione degli impianti affidata tramite appalti di durata predeterminata nel tempo. Con riferimento all’ambito dei contratti pubblici di servizi come individuato dall’articolo 1, comma 2, lettera v), della Legge…
-
Art. 9 – Appalti
I contratti di appalto di opere e servizi sono disciplinati dalle norme di legge in materia. Sono esclusi dagli appalti i lavori svolti in azienda direttamente pertinenti le attività di trasformazione proprie dell’azienda stessa, nonché quelle di manutenzione ordinaria continuativa, ad eccezione di quelle che necessariamente debbono essere svolte al di fuori dei normali turni…
-
Art. 7 – Versamento dei contributi sindacali
L’azienda provvederà alla trattenuta dei contributi sindacali, a favore delle Organizzazioni sindacali stipulanti ovvero aderenti al T.U. 10 gennaio 2014, ai dipendenti che ne facciano richiesta mediante delega debitamente sottoscritta dal lavoratore e consegnata o fatta pervenire all’azienda dal lavoratore stesso. Secondo quanto stabilito dall’Accordo interconfederale fra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil del 28 giugno…
-
Art. 9 – Informazione e consultazione in sede aziendale
Salvo diverse previsioni a livello aziendale, le Direzioni delle aziende che occupano almeno 50 dipendenti forniranno annualmente alle Rappresentanze sindacali unitarie e alle Organizzazioni sindacali territoriali dei sindacati stipulanti tramite l’Associazione territoriale di competenza, su richiesta delle stesse, informazioni su: a) l’andamento recente e quello prevedibile dell’attività dell’impresa e la situazione economica con riferimento: b)…
-
Art. 7 – Pari opportunità
7.1 – COMMISSIONE NAZIONALE PER LE PARI OPPORTUNITÀ Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm convengono di costituire la “Commissione paritetica per le pari opportunità” con lo scopo di svolgere attività di studio, ricerca e promozione delle pari opportunità tra uomo e donna con particolare attenzione: a) all’andamento dell’occupazione, alle caratteristiche della presenza femminile nel settore…
-
Art. 6 – Formazione professionale
Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm convengono sull’importanza della formazione continua quale strumento fondamentale per la valorizzazione delle persone e per l’indispensabile incremento della competitività dell’impresa e la considerano, anche in virtù dell’introduzione del diritto soggettivo alla formazione continua di cui all’articolo 7, sez. IV, Titolo VI, un valore condiviso la cui realizzazione rappresenta un…
-
Art. 5 – Congedi parentali
Ai fini e per gli effetti dell’articolo 32 del Decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, come modificato dall’articolo 1, comma 339, della legge n.228/2012 riguardante l’adeguamento della normativa nazionale alla Direttiva 2010/18/Ue e dall’articolo 7 del Decreto…
-
Art. 2 – Trattamento in caso di malattia ed infortunio non sul lavoro
COMUNICAZIONE E CERTIFICAZIONE DELL’ASSENZA In caso di malattia il lavoratore deve avvertire l’azienda entro il primo giorno d’assenza (fine turno) comunicando il domicilio presso cui si trova se diverso da quello noto all’azienda e inviare entro il secondo giorno dall’inizio dell’assenza il protocollo del certificato medico. L’eventuale prosecuzione dello stato di incapacità al lavoro deve…